Provvedimenti del governo per il terremoto in Abruzzo

Misure adottate in data 9 aprile 2009.

1. per i lavoratori autonomi (anche del settore agricolo) la sospensione del pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali e del premio delle assicurazioni contro infortuni e malattie professionali;

2. continuità dei pagamenti da parte degli enti previdenziali e assistenziali;

3. indennità di 800 euro mensili a tutti i titolari di attività commerciali, produttive, agricole, artigianali e simili, che hanno dovuto sospendere l’attività per gli eventi sismici. L’indennità viene riconosciuta anche ai collaboratori coordinati e continuativi in possesso dei requisiti di cui all’articolo 19, comma 2, del decreto legge 185 del 2008;

4. i farmacisti pubblici e privati potranno consegnare i medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale, senza alcuna formalità, per garantire i trattamenti di patologie acute e croniche in atto al momento del terremoto;

5. rinegoziazione dei mutui contratti dalla popolazione con gli istituti di credito;

6. apertura di specifici conti correnti bancari sui quali versare i proventi delle donazioni ed atti di liberalità da impiegare a favore delle popolazioni colpite;

7. sospensione per due mesi dei temini di pagamento delle fatture per la fornitura di energia elettrica e di gas ed allo scadere di tale periodo potranno essere seguite nuove sospensioni d’intesa tra l’Autorità per l’energia elettrica ed il Commissario delegato;

8. contributo per l’autonoma sistemazione alle famiglie sfollate, fino ad un massimo di 400 euro mensili, con un contributo aggiuntivo di ulteriori 100 euro a favore dei soggetti di età superiore ai 65 anni o diversamente abili;

9. assicurata l’attività didattica nei territori sinistrati, con un rinvio ad un decreto del Ministro dell’istruzione che potrà adattare l’offerta formativa alle necessità degli alunni e del personale docente e non docente, sfollati. Si prevede, in ogni caso, la salvaguardia dell’anno scolastico in corso ai fini del rilascio dei titoli di studio, ancorché lo stesso possa avere durata inferiore a 200 giorni;

10. autorizzata la spesa di 70 milioni di euro per l’emergenza, che giunge così a 100 milioni di euro;

11. impiego di 700 militari delle Forze armate per concorso in servizi di pattugliamento e antisciacallaggio svolti nelle zone terremotate dalle Forze di polizia.

Approfondimenti sui provvedimenti e sulla situazioni sul sito www.governo.it e più precisamente

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/terremoto_abruzzo/

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